Gastroenterologo Roma Balduina - Dott. Enrico Nista

Gastroenterologo - Dott. Enrico C. Nista

Gastroenterologo
Dott. Enrico C. Nista

Laureato e specializzato in Gastroenterologia con il massimo dei voti presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha, inoltre, conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo.

Attualmente è il Responsabile dell’Ambulatorio delle Malattie del Pancreas presso il CEMAD (Centro per le Malattie dell’Apparato Digerente) della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS.

Il suo interesse clinico comprende le patologie del tubo digerente e quelle esocrine del pancreas ed in particolar modo  la malattia da reflusso gastroesofageo, le gastriti acute e croniche, la sindrome dell’intestino irritabile, le pancreatiti acute e croniche, le lesioni cistiche pancreatiche.

Inoltre, nell’ambito della diagnostica non invasiva dell’apparato digerente, ha perfezionato tutte le metodiche di Breath Test per la ricerca dell’infezione gastrica da Helicobacter pylori, il dismicrobismo intestinale, le intolleranze alimentari (es. Lattosio) ed il malassorbimento e le alterazioni della permeabilità intestinale (Test per la permeabilità). 

Presso lo Studio Medico Santoro esegue: 

  • Visita gastroenterologica;
  • Urea Breath Test per la ricerca dell’infezione gastrica da Helicobacter pylori; 
  • Breath Test al Glucosio e al Lattulosio per lo studio del dismicrobismo intestinale e delle alterazioni del transito orocecale; 
  • Breath test al Lattosio, Sorbitolo, Fruttosio per lo studio delle intolleranze alimentari e del malassorbimento degli zuccheri; 
  • Test di Permeabilità intestinale con 4 zuccheri (lattulosio, mannitolo, sucralosio e saccarosio) per lo studio delle modificazioni della barriera e della porosità intestinale presente in numerose patologie non solo di pertinenza gastroenterologica (ulcera e gastriti, celiachia, morbo di Crohn, IBS, diabete di tipo 1, cirrosi epatica, fibrosi cistica, ecc.);
  • Breath test ai trigliceridi misti: per la valutazione della funzionalità esocrina pancreatica ed in particolare dell’assorbimento dei lipidi.
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Durante il primo incontro si effettua un’anamnesi completa del paziente che comprende: una valutazione della storia delle patologie pregresse e familiari, di eventuali terapie farmacologiche in atto o pregresse, la presenza di allergie o intolleranze di varia natura.

Si procede con la raccolta di informazioni sulla storia del peso e delle sue eventuali oscillazioni; si calcola il fabbisogno energetico del paziente; si esaminano le diete precedentemente eseguite e si indagano le abitudini alimentari e lo stile di vita compresa l’anamnesi sportiva. Durante lo stesso incontro si prende visione di tutta la documentazione medica in possesso del paziente e si definiscono gli obiettivi, i tempi e le modalità del percorso da intraprendere.

La valutazione antropometrica comprende la misurazione del peso e della statura che vengono combinate per ricavare il BMI (indice di massa corporea). Pur non essendo un buon indicatore per distinguere il rapporto massa magra / massa grassa, il BMI può comunque essere considerato un predittore sufficientemente accurato delle complicanze legate al sottopeso, al sovrappeso o all’obesità, ed essere utilizzato come indicatore prognostico nella pratica clinica.

La bilancia e l’indice di massa corporea consentono solo una stima indiretta e generica dell’adiposità totale e non sono in grado dirci se si sta perdendo massa grassa, acqua o massa muscolare.

La Bioimpedenziometria (BIA) è un esame bioelettrico, non invasivo e rapido, utilizzato per conoscere la composizione corporea di un soggetto, per valutarne lo stato nutrizionale e quindi individuare la Massa Grassa Corporea, la Massa Magra e i Liquidi Extracellulari. Viene eseguita durante la prima visita e ad ogni controllo in modo da monitorare le variazioni di questi tre compartimenti. La misura viene effettuata posizionando una coppia di elettrodi sul dorso della mano ed un’altra coppia sul dorso del piede, a loro volta collegati allo strumento di misurazione, applicando una corrente alternata impercettibile. La BIA è fondamentale nella valutazione di tutti i pazienti, anche nel controllo dei soggetti sportivi per evitare un depauperamento della Massa Muscolare ad esempio in caso di allenamento troppo intenso o prolungato, o di un regime alimentare inadatto al tipo di lavoro fisico svolto.

Dopo un’attenta analisi medica delle problematiche del paziente, la Dott.ssa Bianca Giupponi sviluppa un piano alimentare personalizzato considerando la patologia da cui è affetto.

Nello specifico si elaborano piani alimentari per pazienti obesi, dislipidemici, diabetici, celiaci, allergici o intolleranti; pazienti affetti da sindrome metabolica, reflusso gastroesofageo o gastrite, stipsi o dissenteria, malnutrizioni per difetto e sarcopenia.

Ogni fase della vita è caratterizzata da diverse esigenze e fabbisogni nutrizionali. La conoscenza delle modificazioni fisiologiche del metabolismo rappresenta il primo passo verso un percorso di consapevolezza che permetta al paziente di seguire una dieta equilibrata e quindi di mantenere un corretto peso corporeo nel tempo.

Ad ogni incontro il paziente viene guidato e progressivamente educato affinché riesca ad autogestire nel tempo in modo sano ed autonomo la propria alimentazione.        

Il regime dietetico durante la gravidanza è in grado di influenzare sia la salute materna che lo sviluppo fetale ed influisce su tutte le fasi di sviluppo del bambino fino all’età adulta.

Durante la valutazione della donna in gravidanza si sviluppa un piano dietetico che aiuti a prevenire numerose patologie; a raggiungere un peso corretto al termine della gravidanza e a gestire alcuni disturbi molto comuni come la nausea e la stipsi. Particolare attenzione va posta alla prevenzione di alcune malattie infettive trasmesse con gli alimenti particolarmente pericolose per il feto.

Il latte materno rappresenta il migliore alimento per il neonato; è un alimento dinamico che cambierà la sua composizione di volta in volta proteggendo il nascituro da allergie e infezioni.

Lo stato nutrizionale e la dieta della madre possono influenzare la quantità e la qualità del latte materno.

Lo sviluppo di un piano alimentare equilibrato riduce il rischio di sviluppare carenze sia alla mamma che al bambino e aiuta a prevenire i più comuni disturbi del neonato come ad esempio le coliche gassose.      

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Test Intolleranze Balduina Roma - Studio Medico Santoro